Fondazione Università degli Studi di Teramo

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Dal 2010 la Fondazione Università degli Studi di Teramo sostiene il progetto culturale incentrato sul recupero, sulla valorizzazione e sulla divulgazione delle memorie del manicomio Sant’Antonio abate di Teramo, uno dei più importanti dell’Italia centro-meridionale.

Le storie di vita, i ricordi, le testimonianze prodotte dal manicomio di Teramo nel corso di un secolo e mezzo sono al centro di un percorso scientifico innovativo – promosso a livello nazionale dalla Direzione generale per gli archivi con Carte da legare - che aspira a dialogare con il territorio per restituire ad esso una parte importante del suo patrimonio culturale. Un gruppo di esperti e professionisti sono a lavoro per coordinare le attività progettuali: il giornalista Antimo Amore, lo storico e presidente della Fondazione Francesco Benigno, il direttore della Asl di Teramo Roberto Fagnano, lo storico del diritto dell’Università di Teramo Paolo Marchetti, l’architetto Federica Masci, il direttore amministrativo della Fondazione Mauro Mattioli, il medico psichiatra Francesco Saverio Moschetta, la storica e ricercatrice della Fondazione Annacarla Valeriano.

Il gruppo di lavoro si propone come un “cantiere” di proposte progettuali in grado di coniugare i prodotti della ricerca scientifica con le richieste degli interlocutori istituzionali (Regione, Asl, Comune).